Viggiano in musica

C'è un paese al mondo che ha saputo legare la sussistenza con la cultura, con la musica e la sua divulgazione. Sembra una favola, e forse lo è, ma il destino di Viggiano, almeno da quando se ne ha traccia è legato al vagare per contrade e continenti di orchestrine che, insieme ai repertori, spesso veri documenti di identità di una comunità, testimonianze di una cultura orale da trasmettere, salvaguardare e rinnovare, tramandavano l'arte del musicista ma con una particolarità: invece dei consueti strumenti dei musicisti da strada ( chitarra, mandolino, piffero), l'ensemble suonava violino, flauto e arpa.

 

Un' arpa piccola, portativa e con meno di venti corde, senza pedali e da portare e suonare a tracolla. Generalmente autocostruita.
Da qui la leggenda, di una comunità viggianese, in giro per il mondo con un repertorio "divulgativo", tra arie liriche e tradizione popolare, con una professionalità da musicisti degno dei piccoli " ensemble" cameristici e una sapienza artigianale, trasmessa da padre in figlio, di saper costruire e preparare  piccoli capolavori di liuteria con una perizia che, per lunghi anni, darà lustro e novero a tutta la comunità, sfamandola e, nel corso del secolo delle migrazioni, rendendo l'aggettivo "viggianese" una qualificazione internazionale.

Ora questa eccellenza ritorna.
Dopo aver dato al mondo musicisti insigni, tra cui lo stesso Leonardo De Lorenzo a cui è dedicato un premio ed un concorso internazionale e parte della famiglia Salvi, divisa tra musicisti e costruttori di fama mondiale dell'arpa, questo meraviglioso e difficilmente ripetibile equilibrio tra cultura popolare e musicalità classica trova un suo canale di espressione nell'ambito delle edizioni di VIGGIANO IN MUSICA.

Non un semplice programma di iniziative con cui allietare le serate estive, dedicate anche al ritorno degli amici e parenti che hanno lasciato le vallate per cercare futuri migliori, ma un progetto preciso che, al centro di una propopsta diffusa di intrattenimento, sappia mettere in evidenza questo capolavoro di armonia tra memoria e futuro della sapiente identità di questa comunità.